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Introduzione alla Guida

Il bon ton altro non è che il galateo, nella moda non è un termine ufficialmente riconosciuto.

“Ogni generazione ride delle mode vecchie, 
ma segue religiosamente quelle nuove.” 

Ha ragione Henry David Thoreau 

Ma questo è quello che nello stile bon ton non accade. Prende ispirazione da capi retrò anni ‘30, ‘40 e ‘50. È una rivisitazione di quei periodi. Spesso si veste bon ton senza saperlo.

Viene nominato nel settore moda sotto termini come «vestire chic, elegante, con classe» e questo è vero. Indossare e prediligere abiti di questo stile crea un outfit di un certo prestigio, agli occhi degli altri, ovviamente.
Certe volte si confonde la tendenza a vestire bon ton al ceto sociale di appartenenza, niente di più sbagliato.

Sentirsi spinti verso uno stile che, ammettiamolo, ha per modello la perfezione, la compostezza, l'altezzosità, non è per dimostrare quanto denaro si possiede o la superiorità sugli altri, è per dimostrare il nostro essere bon ton interiore. Del resto, «l'abito fa il monaco» ed è necessario rispecchiare chi si è anche con i vestiti che indossiamo quotidianamente.

Si tratta comunque di uno stile malleabile. Ogni nuova idea si può adattare a questo genere. Infatti, su www.modabonton.forumsclub.com, il bon ton è stato diviso in due sottogeneri, grown e young. In questo modo possiamo distinguere uno stile giovane da uno maturo. La scelta del genere di appartenenza varia a seconda di quello che ci piace indossare o è inerente alla nostra età. 

La guida raccoglie una lista di personaggi pubblici più o meno noti che hanno sempre indossato capi bon ton, giusto per farti un’idea su che cosa sia lo stile di abbigliamento “bon ton”. Inoltre, scoprirai che cosa c’è alla base di uno stile non solo di abbigliamento, anche di vita. 

Buona lettura!
L’autrice, Olivia